Il Decreto Ministeriale 17 gennaio 1997, n. 70 definisce la figura e il profilo professionale dell’infermiere pediatrico, individuandone competenze, responsabilità e ambiti di intervento nell’assistenza sanitaria rivolta all’età evolutiva.

Il decreto riconosce l’infermiere pediatrico come professionista sanitario responsabile dell’assistenza infermieristica al neonato, al bambino e all’adolescente, sia in condizioni di salute sia di malattia, considerando anche il contesto familiare e relazionale come parte integrante del processo assistenziale.

In particolare, il DM 70/1997 stabilisce che l’infermiere pediatrico:

  • partecipa alla promozione e tutela della salute in età pediatrica;
  • assiste il neonato, il bambino e l’adolescente nei processi di prevenzione, cura e riabilitazione;
  • contribuisce all’educazione sanitaria della famiglia e dei caregiver;
  • collabora con l’équipe multiprofessionale nei percorsi assistenziali pediatrici;
  • svolge attività assistenziale sia in ambito ospedaliero sia territoriale.

Il provvedimento si inserisce nel processo di evoluzione delle professioni sanitarie degli anni ’90, delineando una specifica identità professionale pediatrica, complementare a quella dell’infermiere generale definita dal DM 739/1994, e orientata a bisogni assistenziali altamente specialistici propri dell’età evolutiva.

DECRETO 17 Gennaio 1997, n. 70 - Regolamento concernente la individuazione della figura e relativo profilo professionale dell'infermiere pediatrico